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RAVENNA

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E CESENA

SITO NAZIONALE

www.bloccostudentesco.org

Qui sono inseriti comunicati, manifesti e iniziative del Blocco Studentesco di Ravenna

 

CHI SIAMO?

Il Blocco Studentesco è un movimento studentesco che nasce nell’estate 2006 a Casapound, l’occupazione non conforme del fascismo del terzo millennio. L’obiettivo è quello di portare lo stesso spirito d’avanguardia, lo stesso stile che ha contraddistinto l’esperienza delle occupazioni non conformi, nelle scuole.

Il Blocco Studentesco è un movimento rivoluzionario, di rottura con quella che è la scuola di oggi, la scuola-azienda dove le idee sono proibite, dove gli studenti non contano nulla, dove a farla da padroni sono i professori nostalgici del ’68 e i presidi-manager.

Giovinezza al potere! Una parola d’ordine, una volontà, un obiettivo.

Riportare la tensione ideale nelle scuole, la voglia di lottare, di cambiare il mondo. Col nostro stile, ironico, goliardico, irriverente, affermiamo un modo diverso, nuovo, d’essere; contro i giovani vecchi dentro delle organizzazioni partitiche giovanili, succubi del politicamente corretto, politicanti in miniatura sempre a caccia di voti, sempre in mostra, schiavi dell’apparenza.

Siamo il pensiero che diventa azione.
Un’azione su tutte, l’occupazione di una settimana del liceo Farnesina. La prima occupazione “non conforme”di una scuola nella storia.

Il Blocco Studentesco vuole essere un’avanguardia dello stile. Un movimento che inizialmente  romano, si sta espandendo in tutta Italia e diventa sempre più grande.

“Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare misteriose porte dell' impossibile? Il tempo e lo spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.”

Siamo il Blocco Studentesco, state tutti bene in guardia! 

 

 

CAROLIBRI

  • Deve essere deciso in un consiglio d’istituto tra genitori e professori il budget spendibile nei libri, una volta che è chiaro il numero di studenti iscritti per l’anno scolastico successivo e l’allocazione nelle varie classi di questi.
  • Ai professori spetta l’incarico di scegliere i testi scolastici entro il limite del budget approvato dal consiglio. I genitori vengono tenuti fuori dalla scelta di questi poiché non hanno le competenze effettive per esserne partecipi. La scelta da parte dell’insegnante deve essere motivata con relazione scritta e resa pubblica.
  • L’acquisto all’ingrosso deve essere effettuato da parte dell’Istituto, con previa raccolta dei soldi da parte delle famiglie all’atto dell’iscrizione.
  • La spesa è divisa tra le varie famiglie, le quali troveranno il prezzo notevolmente scontato per via dell’acquisto all’ingrosso.

Manifesto per Ravenna

Fronte --- Retro

 

ATTIVITA'

VOLANTINAGGIO 24/4/2008

Volantinaggio all'ITC Serra di Cesena.

VOLANTINAGGIO 19/4/2008

Volantinaggio all'Alberghiero di Cervia

VOLANTINAGGIO 18/4/2008

Volantinaggio all'ITC Ginanni

VOLANTINAGGIO 11/4/2008

Volantinaggio all'ITC Ginanni

VOLANTINAGGIO 5/4/2008

Volantinaggio all'ITI di Ravenna

Volantinaggio all'ITI di Cesena

VOLANTINAGGIO 29/3/2008

Volantinaggio al Callegari.

VOLANTINAGGIO 28/3/2008

Alla succursale del Ginanni

VOLANTINAGGIO 17/3/2008

Volantinaggio al Classico Alighieri di Ravenna.

Volantinaggio all'ITI di Cesena.

VOLANTINAGGIO 8/3/2008

Volantinaggio di fronte al Classico "Alighieri" di Ravenna.

VOLANTINAGGIO E BANCHETTO 1/3/2008

Volantinaggio di fronte all'ITI di Ravenna

Banchetto pomeridiano del Blocco Studentesco in Piazza Costa

VOLANTINAGGI E BANCHETTO 23/2/2008

Volantinaggio di fronte al Callegari di Ravenna.

Volantinaggio di fronte all'ITI di Cesena

Volantinaggio di fronte al Liceo Scientifico di Cesenatico

Banchetto pomeridiano in piazza costa con giornali e volantini del Blocco.

VOLANTINAGGIO E BANCHETTO 16/2/2008

Volantinaggio di fronte al Liceo Classico Alighieri di Ravenna.

Banchetto Pomeridiano in piazza Costa con giornali del Blocco.

VOLANTINAGGIO 8-9/2/2008

Volantinaggio alla Barriera di Cesena sulla Giornata del Ricordo.

Volantinaggio all'ITI di Cesena di presentazione del Blocco e sulla Giornata del Ricordo.

Volantinaggio all'Agrario di Cesena di presentazione del Blocco e sulla Giornata del Ricordo.

Volantinaggio al Liceo Scientifico di Cesenatico sulla Giornata del Ricordo.

VOLANTINAGGIO 2/2/2008

Volantinaggio di fronte all'ITC Ginanni alle 11.40 e alle 12.30 di fronte al Liceo Classico Alighieri.

VOLANTINAGGIO 1/2/2008

Volantinaggio di fronte alla succursale dell'ITC di Ravenna alle 16.45

VOLANTINAGGIO E BANCHETTO 26/1/2008

Si è svolto un volantinaggio di fronte al Liceo Scientifico Enzo Ferrari di Cesenatico, in cui il Blocco Studentesco ha presentato una proposta di Assemblea d'Istituto. Al pomeriggio vi è stato il banchetto in p.za Costa a Ravenna.

VOLANTINAGGIO 12/1/2008

Si è svolto alle 11.40 il volantinaggio presso ITC Ginanni di Ravenna.

COMUNICATO 9/1/2008

Nella giornata di mercoledì 9 gennaio 2008, si è svolta la terza riunione della Consulta Provinciale Studentesca di Forlì Cesena, nella quale si è raggiunto un importante risultato per il Blocco Studentesco. E’ stato proposto dal rappresentante del Liceo Scientifico “Enzo Ferrari” di Cesenatico, eletto nella lista del Blocco, che la Consulta patrocini una serie di iniziative propagandistiche(con comunicati stampa, volantini o sfruttando un’eventuale presenza su una trasmissione televisiva locale), affinché ogni istituto si carichi su di sé la spesa all’ingrosso per l’acquisto dei libri, spesa che, notevolmente ridotta per il salto di intermediari, viene divisa tra le famiglie. La proposta è stata approvata con nessun voto contrario e solo 4 astenuti su tutti i presenti. Di questa campagna si occuperà lo stesso rappresentante del Blocco che fa parte, appunto, della sottocommissione incaricata di progettare il sito web(regalato dal Blocco) e di curare la propaganda.
Non possiamo che guardare con soddisfazione a questo risultato, segno della credibilità delle proposte presentate.

Davide Balestri, Blocco Studentesco Ravenna

VOLANTINAGGI 14-15/12/2007

Questo pomeriggio con un "blitz" deciso all'ultimo momento, i ragazzi di Gioventù nazionale, dalle 16 alle 17 hanno effettuato un volantinaggio in via Cavour e p.zza A.Costa, contro la decisione della S.I.A.E. di buttare fuori 27 famiglie (oltre 70 inquilini tra cui minori ed invalidi) da uno stabile di sua proprietà ma in disuso da anni, in cui i militanti OSA (occupazioni scopo abitativo) della Fiamma Tricolore dopo un duro lavoro di ristrutturazione avevano "consegnato" a nuclei famigliari bisognosi.

Lo stabile in questione ribattezzato Casa d'Italia Prati,sito a Roma, dovrebbe essere riutilizzato secondo la S.I.A.E., per uso museo, mentre i "fiammisti" hanno chiesto un'incontro , coinvolgendo anche l'amministrazione.
 
Domani invece triplice impegno per i militanti della Fiamma Tricolore ravennate: al mercato cittadino dalle 9 alle 12.30 per la raccolta firme a favore del Mutuo sociale e la presentazione del nuovo manifesto inerente (già usciti in anticipo oggi e completata l'affissione in città e forese domani); volantinaggio di Gioventù nazionale dalle 11 alle 13 all'uscita del Liceo Ginnasio "D.Alighieri" di p.zza A.Garibaldi.
Questo per Ravenna, mentre il "Blocco studentesco" effettuerà un volantinaggio a Cesenatico (FC)all'ingresso del Liceo Scientifico "E.Ferrari" di via dei Mille, dalle ore 8 alle 8.30 .
 
Distinti saluti, P.C.

VOLANTINAGGIO 1/12/2007

I militanti del Blocco Studentesco hanno volantinato di fronte all'ITC Ginanni.

VOLANTINAGGIO 17/11/2007

Si è volantinato in piazza del Popolo a Ravenna per la presentazione del Blocco e delle sue proposte.

COMUNICATO 14/11/2007

PRIMA RIUNIONE IN CONSULTA: BLOCCO STUDENTESCO NELLA GIUNTA.
Nella giornata di oggi, mercoledì 14 novembre, si è tenuta la prima riunione della Consulta Provinciale degli Studenti nell’Istituto di Istruzione Superiore “Saffi” a Forlì.
La lista Blocco Studentesco eletta a Cesenatico ha presentato le tre proposte cardine per la consulta, che sono l’adozione di un’unica edizione del libro di testo a livello provinciale, comperata all’ingrosso da ogni istituto, la dotazione di tutti gli istituti della provincia di impianti per generazione di energia fotovoltaica(pannelli solari) e l’organizzazione di una giornata sportiva interprovinciale. Le proposte sono state bene accolte sia dagli altri studenti, sia dagli insegnanti presenti. Inoltre seguendo l’idea generale di dare visibilità alla consulta, il cui operato è pressoché sconosciuto a tutti gli studenti, il Blocco Ravenna si è preso la responsabilità per la creazione di un sito web nel quale comunicare tutti gli sviluppi di queste assemblee.
Nonostante la mancata elezione alla presidenza della consulta, per la quale è stato scelto un rappresentante già presente negli anni passati, il rappresentante del Blocco è stato eletto tra i quattro membri della giunta.

Davide Balestri, responsabile Blocco Studentesco Ravenna.

 

COMUNICATO 24/10/2007

Sono stati resi noti in quest’oggi i risultati delle elezioni studentesche dell’ISIS Cesenatico per la Consulta Provinciale degli Studenti, le quali vedevano la lista “Blocco Studentesco” contrapposta a “Ragioneria on the beach”. Sui due posti disponibili uno spetta a Davide Balestri, l’unico candidato del Blocco Studentesco, la lista più votata, mentre il rimanente è andato ad uno dei due candidati dell’altra lista. Visto il buon risultato delle elezioni il Blocco Studentesco di Ravenna tiene a ribadire i suoi programmi per la consulta che sono: proporre l’adozione del libro unico(unica edizione) con la costituzione di una commissione provinciale che se ne occupi; l’acquisto all’ingrosso del libro di testo da parte degli istituti al fine di ottenere sconti per le famiglie; battaglia contro l’adozione del registro elettronico e contro la pubblicazione dei dati dello studente sul web; fissare una giornata di competizione sportiva tra gli istituti della provincia.

Davide Balestri, responsabile del Blocco Studentesco Ravenna.

VOLANTINAGGIO 6/10/2007

Sono stati distribuiti volantini di fronte all'Istituto Tecnico Commerciale Giovanni Agnelli di Cesenatico da due ragazzi del Blocco: Davide e Cris del Blocco Ravenna. Anche l'Istituto di Ragioneria associato al Liceo Scientifico ora avrà da parlare del Blocco Studentesco. Possiamo trovare anche qui simpatie per le prossime elezioni studentesche. Come sempre, vedremo.

VOLANTINAGGIO 29/9/2007

Sono stati distribuiti oggi numerosi volantini alla "bella gente" del Liceo Scientifico Enzo Ferrari di Cesenatico da due ragazzi: Luca e Davide del Blocco Ravenna(mancava Cris, il terzo, che ha avuto un problema con il proprio mezzo). E' stato presentato il blocco studentesco ed è stato toccato l'argomento caro-libri. Dagli studenti sembra che cominciamo ad avere alcune simpatie. Speriamo siano sufficienti per portare la lista del Blocco in Consulta Provinciale.
Magari siamo riusciti ad avere qualche adesione. Oggi vedremo.

 

PROGRAMMA per la CONSULTA PROVINCIALE STUDENTESCA
del BLOCCO STUDENTESCO RAVENNA e CESENA

Capo I (Carolibri)

1. Acquisto all’ingrosso
Viste le speculazione che gli editori operano sui libri di testo scolastici con edizioni ogni anno nuove, volte a portare il rialzo dei prezzi di copertina, il Blocco Studentesco porta all’attenzione della Consulta provinciale una proposta per ridurre notevolmente il prezzo del libro all’acquisto.
La proposta consisterebbe nella formazione di un gruppo d’acquisto scolastico per Istituto in cui la scuola si fa carico dell’acquisto dei libri all’ingrosso, saltando così venditori intermediari e ottenendo per questo motivo uno sconto. La spesa è poi divisa tra le famiglie.
I procedimenti sono questi:

  • Deve essere deciso in un consiglio d’istituto tra genitori e professori il budget spendibile nei libri, una volta che è chiaro il numero di studenti iscritti per l’anno scolastico successivo e l’allocazione nelle varie classi di questi.
  • Ai professori spetta l’incarico di scegliere i testi scolastici entro il limite del budget approvato dal consiglio. I genitori vengono tenuti fuori dalla scelta di questi poiché non hanno le competenze effettive per esserne partecipi. La scelta da parte dell’insegnante deve essere motivata con relazione scritta e resa pubblica.
  • L’acquisto all’ingrosso deve essere effettuato da parte dell’Istituto, con previa raccolta dei soldi da parte delle famiglie all’atto dell’iscrizione.
  • La spesa è divisa tra le varie famiglie, le quali troveranno il prezzo notevolmente scontato per via dell’acquisto all’ingrosso.

2. Edizione unica
Per evitare che gli studenti costretti a ripetere l’anno debbano comprarsi di nuovo altri libri scolastici, si deve creare una commissione provinciale composta di due docenti per istituto(di cui uno eletto da studenti) perché scelga un’unica edizione di libri di testo per materia che sia adottata per un periodo di 5 anni in tutti gli istituti della provincia. In questo modo si stimola anche il mercato del libro usato e i prezzi vengono tenuti bassi.

Capo II (Giornata dello sport)

Intento del Blocco Studentesco Ravenna è organizzare una giornata sportiva tra le varie città e cittadine della provincia di Forlì-Cesena, essendo lo sport un importante momento di aggregazione e di orgoglio cittadino per gli studenti.
Pertanto per tutto l’arco della giornata si organizzi una squadra per ogni città e che sfido in varie competizioni, di atletica, pallacanestro, pallavolo e calcio le altre delle città della provincia.

Capo III
In concordanza con il programma nazionale del Blocco Studentesco, si propone alla provincia il progetto “Fratello Sole”:
Lo sviluppo delle energie alternative rappresenta una vera e propria novità nel nostro paese, novità che ora inizia ad assumere consistenza grazie ai finanziamenti europei.
Esiste la possibilità di ottenere un finanziamento per installare pannelli fotovoltaici, così da rendere la struttura che intende installarli, autosufficiente dal punto di vista energetico in pochi anni. Le scuole, così come altri enti statali, hanno oltre al normale finanziamento un incentivo del 5%in più.
 In termini pratici funziona così,  una scuola chiede un finanziamento che servirà a coprire il costo di montaggio dei pannelli sulla scuola(circa 60’000€), costo che sarà ammortizzato in circa 8-9 anni grazie all’energia prodotta dalla scuola. Al termine di questi 8-9 anni la scuola oltre a non dover spendere nulla  sarà in grado di vendere l’energia in eccedenza, e i soldi ricavati saranno utilizzabili dalla scuola. Oltre al risparmio energetico si riducono notevolmente le conseguenze negative per l’ambiente.
Qual è il compito che dovrebbe svolgere la Consulta? La consulta dovrebbe essere promotrice di questa iniziativa e dovrebbe occuparsi di far conoscere queste possibilità alle scuole. Il vero problema infatti, è che di queste possibilità spesso non si è al corrente e vengono gettate al vento occasioni importanti.
Il progetto prevede: 

  • La creazione di opuscoli informativi da distribuire nelle scuole
  • La creazione di un manifesto firmato dalla consulta da attaccare a Roma e provincia
  • L’organizzazione di una giornata a tema dedicata all’energia rinnovabile in collaborazione con la commissione “arte e cultura”, invitando anche personaggi sensibili a certe problematiche(es. Beppe Grillo).

 

 

18/10/2007

SOLIDARIETA’ AI CAMERATI ROMANI

Nella giornata di oggi si è verificata un’aggressione da parte di una trentina di persone armate di spranghe, bottiglie, caschi e bastoni, appartenenti a gruppi di estrema sinistra ai danni dei militanti del Blocco Studentesco che svolgevano regolare attività di volantinaggio di fronte al liceo classico Tasso di Roma. Gli scontri si sono protratti per una cinquantina di secondi dopodichè i responsabili dell’aggressione si sono dileguati. Davide Di Stefano, il portavoce del Blocco Studentesco, ha dichiarato in merito a questo episodio: “Dopo che un mese fa una nostra sede è stata assaltata oggi ci troviamo nuovamente di fronte ad un atto vigliacco compiuto contro di noi, come sempre stavamo portando avanti le nostre proposte per la scuola davanti a un liceo, quando siamo stati attaccati da chi non ha nulla da dire e crede ancora nell’odio politico. Per fortuna non sono riusciti nel loro intento grazie alla volontà di difendersi dei ragazzi del Blocco Studentesco. Sono curioso di vedere se anche questa volta grazie al loro vittimismo e alle loro bugie riusciranno a parlare di “aggressione fascista”.” Rilevante è anche il fatto che ha deciso di non sporgere denuncia per l’aggressione subita.
Invettive veltroniane non si faranno sentire poiché, come è accaduto per i fatti di Casalbertone dello scorso luglio, è molto più conveniente in politica coccolare i gruppetti di sinistroidi, i quali possono agire senza essere disturbati da stampa e istituzioni.
Comunichiamo la nostra solidarietà a questi camerati, e un augurio di buona fortuna per le iniziative future.

Blocco Studentesco Ravenna.

 

12 OTTOBRE

COMUNICATO PROTESTA

Nel giorno 12 Ottobre di fronte all’entrata del Liceo Scientifico Statale Enzo Ferrari di Cesenatico si terrà il presidio del Blocco Studentesco per protestare contro l’introduzione delle disposizioni della riforma Fioroni per le classi del triennio.

Tanti studenti sono stati promossi fino alle classi del triennio con pesanti lacune e ora che li' si trovano con numerosi debiti, si vuole applicare la riforma Fioroni, quando loro stessi non sono nella condizione di sanare tali debiti tanto se li sono portati dietro.

Ripristinare l'esame di riparazione anche per loro sarebbe come spingere queste persone a ritirarsi dalla scuola dopo reiterate bocciature, le quali, oltretutto, causano ulteriori spese per le famiglie in libri ogni anno differenti.

Applichiamo la Riforma di Fioroni per le prime, in cui coloro che devono iniziare sono gia' consci delle condizioni che implicano la loro promozione.
Per coloro che ora sono in terza ed in quarta si potenzino i corsi di recupero anche mediante l'impiego di professori che ancora attendono un'allocazione definitiva.

Il Blocco Studentesco protesterà anche contro il fittizio impegno del governo nel voler occuparsi della questione del caro-libri e presenterà alla scuola una propria proposta perché venga applicata a livello locale: obiettivo è che la scuola costituisca essa stessa un gruppo d’acquisto che si farà carico della compera dei libri all’ingrosso. Inoltre essa dovrà scegliere un’edizione unica dei libri di testo per sezione: è ineccepibile che gli studenti bocciati abbiano da ricomprarsi tanti libri che trattano gli stessi argomenti di quelli acquistati l’anno prima.

Uno degli scopi della manifestazione è chiedere l’attenzione della preside su quanto precedente proposto e una promessa che vengano prese seriamente in considerazione.

Davide Balestri, BLOCCO STUDENTESCO RAVENNA

Volantino

Fronte --- Retro

 

2/10/2007

CONTRO LA SCUOLA MULTICULTURALE E L’IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA

E’ sconcertante vedere le stime fatte dal Sole24, secondo cui nel 2050 nelle scuole Italiane ci saranno più stranieri che Italiani. E già la situazione sarebbe grave anche adesso, quando nemmeno un anno fa dei genitori tolsero i loro figli da una scuola in cui l’insegnamento procedeva a rilento per via dell’alta presenza di bambini rom, di cultura molto chiusa. Perché noi cittadini, studenti italiani, dobbiamo essere penalizzati da uno stato che mette in primo piano la tutela di questi individui a spese dei propri cittadini? Perché bambini di 8 anni devono stare in classe con stranieri di 11 anni analfabeti? Perché ci dobbiamo fare carico degli stipendi di una moltitudine altri insegnanti, messi a sostegno di questi ragazzini stranieri?

Ma ora allarghiamo la nostra invettiva contro il problema immigrazione in sé, perché sappiamo molto bene che c’è davvero poca informazione al riguardo: non ci viene mai presentato nella sua interezza l’aspetto criminogeno del fenomeno, basti pensare che il 28% degli immigrati presenti in Italia si dedica allo spaccio delle droghe. Altri gruppi di immigrati come ad esempio gli albanesi e i nigeriani gestiscono in maniera molto organizzata la prostituzione, mentre i cinesi delle Triadi, i meglio organizzati di tutti, creano delle proprie aziende in Italia dove sono soliti riciclare denaro: ecco perché in numerose città d’Italia sono riusciti ad acquistarsi interi quartieri sotto i nostri occhi, come ad esempio il quartiere di Roma dell’Esquilino.

I media sono abituati a farci vedere come gli sbarchi siano i principali responsabili dell’immigrazione clandestina e non è assolutamente vero. Gli sbarchi costituiscono solo il 10% del fenomeno perché ben il 75% dei clandestini, sono coloro che non hanno lasciato il paese dopo la scadenza del proprio permesso di soggiorno. Il restante 15% invece è arrivato in Italia grazie a documenti falsi forniti molto spesso dai propri connazionali già presenti sul territorio.

Forse non si riesce a contenere il fenomeno perché in realtà non lo si vuole fare: di fatto l’immigrato che lavora in nero costituisce una risorsa a basso prezzo per qualsiasi datore di lavoro, soprattutto dopo la legge del 1986 che ha esteso all’immigrato gli stessi diritti lavorativi dell’Italiano. La moltiplicazione del fenomeno è in sé una risorsa anche per quelle cooperative sociali e organizzazioni del terzo settore che prendono contributi dallo Stato per “fornire assistenza” e “favorire l’integrazione” dell’immigrato. Basti pensare alla finanziaria in cui Prodi ha destinato 50 milioni di euro per il 2007 nelle politiche legate all’integrazione. E’ quindi senza ombra di dubbio il fatto che ci siano interessi anche da parte di questa forma di associazionismo nel moltiplicare il fenomeno per poter garantire lauti stipendi pagati dal cittadino a coloro che ivi lavorano.

Vero è anche il fatto che le multinazionali “occidentali” tendono ad occupare i mercati di queste nazioni, pertanto sono responsabili di impoverire le popolazioni per garantirsi maggiori guadagni. Sono loro i veri responsabili del fenomeno, è vero, ma ciò non vuole assolutamente dire che una volta nel nostro paese essi devono poter usufruire degli stessi servizi a migliori condizioni di un cittadino Italiano. Hanno la sanità pagata dallo stato, una minore pressione fiscale, diritto alla casa popolare prima dell’Italiano. I risultati? Molte famiglie italiane se la passano di fatto peggio di loro e questa non è giustizia. Bisognerebbe che si tutelasse prima il cittadino e si prendessero serie politiche per rimpatriare gli immigrati e ridurne considerevolmente il numero nel nostro paese.

Davide Balestri, Blocco Studentesco Ravenna.